Violentata a 13 anni, l'orrore in casa, indagato il patrigno di 40 anni: l'allarme lanciato dalla madre
La giovane avrebbe subito per anni continui abusi, vessazioni e violenze sessuali consumati all'interno della casa dove la coppia viveva. Maltrattamenti che hanno riguardato anche la compagna

TRENTO. Violentata dal patrigno a soli 13 anni. E' una storia davvero tremenda quella che è arrivata nelle aule del tribunale di Trento.
A finire accusato per maltrattamenti e violenza sessuale è stato un 40enne, dipendente pubblico, compagno della madre della ragazza.
La giovane avrebbe subito per anni continui abusi, vessazioni e violenze sessuali consumati all'interno della casa dove la coppia viveva.
A lanciare l'allarme è stata la madre che si è accorta di quello che stava accadendo. Nel 2023 la donna si è rivolta immediatamente ai carabinieri ed è stato in quel momento che la figlia ha iniziato a parlare e a raccontare quello che di terribile aveva subito raccontando gli abusi.
La Procura ha aperto un procedimento, sono in corso le indagini. L'uomo, intanto, ha lasciato la casa dove viveva con le vittime.













